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Video

La raccolta dei video, ordinati cronologicamente, pescati dal web da Rassegna Est. 

DOPO LA RABBIA

Le proteste in Bosnia, alimentate dalla frustrazione per lo stallo delle riforme, per la crisi sociale e per i ladrocini della classe politica, hanno esaurito la loro spinta. Ma questo non significa che l'emergenza nel paese balcanico sia finita. Tutt'altro. Il contesto socio-economico resta critico, come riporta Radio Free Europe in un servizio da Sarajevo.

ALTRI VIDEO

I fuochi di Sochi
I bagliori nel cielo della città olimpica, nel giorno della cerimonia di chiusura dei giochi. Le immagini spettacolari di Russia Today.

Gelicidio
Una tormenta di neve e ghiaccio piega la Slovenia. Con ripercussioni non affatto irrilevanti sull'economia.

Via il rettore
Proteste all'università di Pristina, la capitale del Kosovo. Gli studenti hanno chiesto e ottenuto le dimissioni del rettore Ibrahim Gashi, accusato assieme ad altri esponenti del corpo docente di aver costruito i propri titoli con manipolazioni e pubblicazioni ad hoc.

Il massacro di Markale
Nel febbraio 1994 fa l'artiglieria serba colpì il famoso mercato di Sarajevo. Circa settanta le vittime. Le immagini dell'epoca della tv di stato bosniaca. 

Le bollette di Orban
Il primo ministro ungherese tagli i costi delle fatture dell'energia, a ridosso delle elezioni generali. Un servizio di EstOvest.

Il sistema Alba Dorata
Lo Stato greco interviene contro gli estremisti di destra. Ma chi sono, cosa vogliono, quali idee hanno e quali corde toccano gli uomini di questo partito eversivo?

Menu post-sovietico
A tavola con i prodotti alimentari ucraini, georgiani, moldovi, bielorussi e azeri oggetto di embargo da parte di Mosca.

No al cirillico
I veterani croati contro l'uso dell'alfabeto serbo a Vukovar, la città che fu cinta d'assedio e distrutta, nel 1991, dalle truppe e dai paramilitari di Belgrado.

La Germania in buone mani
La "rassicurante" campagna elettorale di Angela Merkel, sempre più a passo spedito verso la conquista del terzo mandato da cancelliera.

Femen sotto pressione
La perquisizione della polizia ucraina nella sede delle neo-femministe.

I vent'anni dello Szeget Festival
Il color party, la "pacifica guerra" di Budapest.

Il Muro del Caucaso
Le barriere al confine tra Georgia e Ossezia del Sud, a cinque anni dalla guerra del 2008. Una mossa con cui Mosca vuole esortare Tbilisi a non firmare gli Accordi di associazione con l'Ue.

La Bulgaria in piazza
Il quarantesimo giorno consecutivo  di proteste antigovernative. I cittadini chiedono le dimissioni del governo e la fine del rapporto opaco tra politica e grande business.

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