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NATALIA KOROLEVSKA, UNA REGINA PER L’UCRAINA?

Se Yulia Tymoshenko dovesse affondare nei guai giudiziari c'é già chi è pronto a prendere il suo posto. La nuova star del Byut (Blocco Yulia Tymoshenko) non porta le trecce come l'originale, ma è sulla buona strada per diventare la donna simbolo della prossima rivoluzione ucraina, se mai ci sarà: Natalia Korolevska, 36 anni compiuti il 18 maggio scorso, è deputata alla Rada dal 2006 ed è senz'altro la migliore allieva, nella forma e nella sostanza, della pasionaria del 2004.

Bella, elegante e sempre agguerrita, la giovane Korolevska è una degli organizzatori del nuovo movimento di protesta "Avanti", che vuole raccogliere al di là dell'appartenenza partitica i rappresentanti di tutti quei settori professionali e sociali della società che desiderano un cambiamento deciso e si oppongono all'attuale presidente Viktor Yanukovich. "Le autorità stanno cercando di far apparire l'opposizione distruttiva e populista", ha detto la rampante deputata del Byut in un'intervista al settimanale Kommentarii, facendo capire che c'è però ben altro dietro la protesta.

Per la nuova "regina" (dal suo cognome che significa appunto 'regale') dell'opposizione la lotta al sistema non deve fermarsi in parlamento o nei talk show politici, ma scendere nelle piazze. "L'Ucraina ha bisogno di una vera rivoluzione delle coscienze", ha affermato ancora la Korolevska, "non come quella del 2004, chiamata la rivoluzione dei milionari contro i miliardari".

In realtà durante la rivoluzione arancione la bella Korolevska era schierata con Yanukovich, che poi dovette cedere lo scettro a Viktor Yushchenko dopo l'accusa di brogli. Allora la 29enne Natasha era già deputata al parlamento regionale di Lugansk, nell'est del Paese. Nel 2006 la conversione arancione ufficiale a fianco di Yulia.

Alla politica, proprio come la vera eroina della rivoluzione, c'è arrivata dal business: laureata in economia ha lavorato nel settore privato come manager in diverse compagnie e nel 2004 è stata nominato persona dell'anno nella media impresa. Il settimanale Fokus l'ha messa quest'anno al 15esimo posto nella classifica delle donne più potenti del paese, ranking guidato ovviamente dalla Tymoshenko, dalla quale la separano quindici posizioni e anche quindici anni. Per crescere c'è insomma tempo.

Attualmente Natalia Korolevska presiede alla Rada la commissione parlamentare per l'industria ed è presidente del gruppo per le relazioni con la Federazione Russa. A Mosca, la self made woman (padre direttore di miniera, mamma insegnante) ha buoni contatti, a partire da suo fratello maggiore Konstantin, che ricopre ora la posizione di vice capo al ministero russo per lo sviluppo regionale.

(TMnews)