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Il primo mandato di Dmitri Medvedev al Cremlino è arrivato al giro di boa dei due anni e qualcosa a Mosca inizia a muoversi, complici i riflessi negativi della crisi economica che non ha risparmiato certo la Russia e i suoi contraccolpi sulla politica interna. Le recenti elezioni locali hanno in sostanza confermato che Russia Unita è senza rivali, ma che non ha proprio tutto sotto controllo. ...continua a leggere "IL TANDEM REGGE. MA FINO A QUANDO?"

Una volta al Cremlino c’erano gli oligarchi. Erano i tempi di Boris Eltsin. Un gruppo ristretto di uomini d’affari, i magnifici sette, governa alle spalle del presidente russo, badando più al proprio profitto che non a quello del Paese. Alcuni di loro credono poi di poter fare anche con Putin il bello e il cattivo tempo, ma fanno i conti senza l’oste. Il patto tra il presidente e gli oligarchi, (“io mi occupo di politica, voi degli affari, senza mettere il naso dalle mie parti”) non è rispettato da certi, che preferiscono farsi spedire in Siberia (Khodorkovsky) o rassegnarsi all’autoesilio (Berezovsky, Gusinsky), che mollare l’osso. ...continua a leggere "SILOGARCHI E CIVILIKI"