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Politica (e media) a sinistra, industria a destra. Di questi tempi può essere anche confortante che il mondo si muova come si è sempre mosso. Per le elezioni di midterm negli Stati Uniti le imprese tedesche che hanno filiali o affari oltreoceano hanno sganciato contributi elettorali ai candidati, seppure sotto forma di donazioni dei singoli lavoratori. La Welt svela nomi e cifre. E preferenze: nonostante il governo di Berlino si senta in trincea contro le politiche commerciali di Trump, le industrie preferiscono supportare i suoi candidati. Tutto raccontato su Start Magazine.

L'inquinamento dell'aria è sempre stato un problema serio per la Polonia delle tante ciminiere industriali. La situazione va migliorando ma troppo lentamente e in molte regioni i livelli di inquinamento registrati sono superiori ai limiti decretati dall'Unione Europea e dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Lo riferisce il rapporto conclusivo dell'EEA, l'Agenzia europea dell'ambiente, che contiene le misurazioni effettuate nel 2016 in oltre 2600 località dell'intera Europa (anche fuori dai confini Ue). Uno sguardo ai dati fa immediatamente risaltare agli occhi che la situazione più critica è proprio in Polonia (ma anche l'Italia settentrionale mostra diffuse criticità).

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