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Con il via libera dellaDanimarca a Nordstream 2, bloccato temporaneamente per questioni ambientali, si è chiusa, salvo imprevisti, la telenovela delgasdotto russo-tedescCo sotto il BalticoGià in dirittura d’arrivo, si era incagliato nelle acque territoriali danesi e senza la luce verde di Copenaghen avrebbe dovuto allungare il percorso. Niente chilometri in più e altri ritardi, quindi, e così il progetto trainato dal colosso Gazprom dovrebbe chiudersi nei prossimi mesi e partire a pieno regime nel 2020. Continua su Lettera43

 

Il nuovo ministro degli Esteri di Berlino, Heiko Maas, azzarda qualche correzione nella politica verso la Russia. Siamo di fronte a un cambiamento rispetto al legame particolare che ha legato i due paesi anche nell'era della Guerra Fredda? Gli affari e gli interessi (soprattutto energetici) fra Mosca e Berlino, il freno alle intenzioni del ministro innescato dal suo stesso partito, l'Spd. Analisi e ipotesi nell'approfondimento su Start Magazine.