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Svezia alle urne domani per il rinnovo di parlamento e governo. Può apparire una forzatura inserire la Scandinavia nelle analisi di un sito che si occupa di Europa centro-orientale. Eppure quest’area nordica è a pieno titolo parte integrante, per molti aspetti principale, di quella regione artico-baltica che, grazie ai rivolgimenti storici del 1989, è tornata centrale negli equilibri del Vecchio Continente. L’interrelazione commerciale con la Russia sul Baltico e nell’Artico, quella infrastrutturale con la Germania (e quindi con l’Europa continentale), infine la massiccia presenza economica nelle piccole Repubbliche Baltiche obbliga East Side Report a guardare con attenzione le vicende politiche scandinave. ...continua a leggere "LA SVEZIA GIUDICA L’ESPERIMENTO REINFELDT"

Il 2010 può essere considerato l'anno elettorale dell'Europa centrale e la serie di votazioni a catena ne sta modificando il profilo politico. Dopo le vittorie di conservatorismi di diverso conio in Ungheria e Repubblica Ceca e in attesa dei voti presidenziali (diretti e assembleari) in Polonia e Germania, anche la Slovacchia si è recata alle urne e i dati appena sfornati dall'ufficio elettorale preannunciano un cambio di governo. ...continua a leggere "NUOVO GOVERNO ANCHE IN SLOVACCHIA"

Il primo voto libero dell’Ucraina è stato un successo diretto della rivoluzione arancione che cinque anni fa, in nome della libertà e della democrazia, aprì una nuova era politica. Ma la storia è una somma di paradossi. Così il primo voto libero dell’Ucraina è anche quello che manda definitivamente in pensione quella stessa rivoluzione arancione. ...continua a leggere "IL FALÒ DELLE VANITÀ UCRAINE"