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La nuova crisi con la Russia sul mare d'Azov riaccende i riflettori sull'Ucraina, alla vigilia delle elezioni presidenziali del 31 marzo 2019. Il malessere di un paese che, ancora una volta, si sente tradito a cinque anni dalla rivolta di Maidan. L'economia langue, le riforme non ci sono state, gli investitori frenano spaventati dalle incertezze sul dopo voto. All'orizzonte rispunta l'eterno ritorno di Julia Tymoshenko, a proposito di traditori di rivoluzioni. L'analisi su Start Magazine.

Tre miliardi di euro fino al 2025. A tanto ammonta il budget destinato da Berlino al piano di promozione dell'intelligenza artificiale. Una briciola rispetto a quanto impegnato dalla Cina. Ma il governo di Angela Merkel ci prova, consapevole che il fronte della digitalizzazione rappresenti per il sistema-paese tedesco la vera sfida da vincere per mantenere il livello di prosperità economico-sociale faticosamente costruito dal dopoguerra ad oggi. L'analisi del piano nell'articolo su Start Magazine.

Sarà del 4,5% la crescita economica della Polonia nel 2018 e del 3,5% il prossimo anno. Sono le stime presentate dal Fondo Monetario Internazionale in un rapporto reso pubblico la scorsa settimana e ripreso da Radio Poland. Il rallentamento nel prossimo anno sarà tuttavia accompagnato da una riduzione del debito pubblico, aggiunge il rapporto: l'economia polacca è vivace e in condizione di affrontare nei prossimi anni alcune sfide come l'invecchiamento della popolazione e la bassa produttività del lavoro, prosegue l'FMI. ...continua a leggere "FMI, LA POLONIA CRESCE DEL 4,5%"

La candidatura del vecchio arci-rivale di Angela Merkel, Friedrich Merz, ha sbaragliato le carte della corsa alla successione. Un uomo a cavallo fra politica e lobbing, gli inizi del Duemila considerato il vero erede di Helmut Kohl, poi sconfitto e umiliato dalla Merkel. Oggi sogna la rivincita, elettrizzando media e mondo economico. Ma ha sulle spalle una zavorra di relazioni, conflitti di interessi, commistioni con ambienti finanziari che possono scalfire la sua immagine di vecchio-nuovo outsider. Il ritratto su Start Magazine.

Il dopo Merkel si è ufficialmente aperto e il mondo economico tedesco prova a prendere le misure. Nel giorno dell'annuncio il Dax vola, le speranze di un nuovo impulso nella Bundesrepublik si affiancano ai timori per l'instabilità politica. E tra i competitori alla successione spunta un vecchio amore degli imprenditori, Friedrich Merz. Una panoramica via Start Magazine.