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Politica (e media) a sinistra, industria a destra. Di questi tempi può essere anche confortante che il mondo si muova come si è sempre mosso. Per le elezioni di midterm negli Stati Uniti le imprese tedesche che hanno filiali o affari oltreoceano hanno sganciato contributi elettorali ai candidati, seppure sotto forma di donazioni dei singoli lavoratori. La Welt svela nomi e cifre. E preferenze: nonostante il governo di Berlino si senta in trincea contro le politiche commerciali di Trump, le industrie preferiscono supportare i suoi candidati. Tutto raccontato su Start Magazine.

Anche le aziende tedesche rischiano di essere coinvolte dalle sanzioni contro l'Iran volute da Donald Trump. Da Siemens a Daimler, da Basf a Linde, ecco gli affari in bilico. Ma la Germania è meno esposta verso Teheran di quanto si pensi perché le imprese, dopo l'euforia iniziale, sono rimaste molto prudenti. L'approfondimento sull'asse Berlino-Teheran su Start Magazine.