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"Il Caucaso è ritornato a essere un’area ad alta tensione e non solo per la guerra dello scorso anno tra Russia e Georgia. Il conflitto dei cinque giorni nell’estate del 2008 è servito a Mosca per dare un segnale forte: il Cremlino non accetta di ridurre la propria influenza nella regione e traccia una linea rossa che gli Stati Uniti con l’amministrazione Bush e Mikhail Saakashvili hanno oltrepassato. Ma nel Grande Gioco che coinvolge le potenze tra Caucaso e Asia Centrale questa è solo una faccia della medaglia. La Russia è tornata a giocare sulla scacchiera internazionale, sfruttando le mosse sconsiderate del presidente georgiano, ma all’interno dei propri confini non ha ancora scovato il bandolo della matassa. ...continua a leggere "UNA SPOLVERATINA A KADYROV?"