Vai al contenuto

Silicon Cracovia

La seconda città polacca sta conoscendo una grande rivoluzione produttiva, che la sta trasformando in uno degli hub dell'innovazione più importanti d'Europa. I grandi gruppi della tecnologia dell'informazione ci stanno investendo. 

(Scritto per Il Venerdì di Repubblica)

La piazza di Cracovia (anfocal.ie)

di Matteo Tacconi

Delle fabbriche di Nowa Huta, l’enorme quartiere industriale di Cracovia tirato su al tempo del comunismo, restano le ingombranti sagome. Ma le attività sono cessate da tempo, con l’unica eccezione delle acciaierie. Danno lavoro a 4mila persone, appena un decimo di quelle impiegate prima del 1989.

Lì intorno ronzano ogni giorno comitive di viaggiatori, scortati da guide turistiche. La visita ai reperti del socialismo reale, piccolo ma florido business, è solo uno dei tanti modi con cui Cracovia, secondo centro urbano della Polonia, ha riadattato la sua economia ai ritmi post-industriali, divenendo una delle migliori storie di successo dell’Est. La spinta principale l’ha fornita la tecnologia dell’informazione.

Continua sul Venerdì di Repubblica

Lascia un commento