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La lezione baltico-polacca

Estonia e Lituania i migliori dell'Est e dell'intera Ue in termini di assorbimento dei fondi strutturali e di coesione. Polonia e Lettonia nella top ten. Romania e Bulgaria fanalini di coda. Un grafico. 

(Insideurope.eu)
(Insideurope.eu)

(Clicca sul grafico per visualizzarlo in grandezza originale)

Estonia, Lituania, Polonia e Lettonia, in quest'ordine. Sono i paesi dell'Est più virtuosi, in termini di assorbimento dei fondi strutturali, secondo il portale Europeinside.eu, che ha riportato in forma di grafico i dati diffusi a giugno dalla Commissione europea. Estonia e Lituania detengono questo primato non solo tra i paesi di nuovo ingresso, ma sul piano europeo complessivo. Le loro percentuali di assorbimento, rispettivamente 70,95 e 70,83, sono nettamente superiori alla media comunitaria (53,85%).

Anche il tasso della Polonia (59,14%), terzo paese dell'Est e settimo nel quadro Ue a livello di assorbimento dei fondi, è superiore alla media continentale. Lo stesso vale per la Lettonia (58,65%), nona in Europa.

Gli altri paesi di (relativamente) recente ingresso si collocano tutti al di sotto del valore medio europeo. Tra le peggiori performance spiccano quella di Bulgaria e Romania, che si collocano al penultimo e all'ultimo posto (l'Italia è terzultima) dell'apposita graduatoria stilata da Bruxelles. Bucarest ha di gran lunga il peggior tasso d'assorbimento: 26,20%.

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