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MERKEL E IL VACCINO DI MASSA

Con l’arrivo sul filo del traguardo di più vaccini contro il coronavirus, l’attenzione si sposta sulla macchina logistica che i vari Stati nazionali sono chiamati ad organizzare per sostenere la vaccinazione (si spera) di massa. E particolare interesse sta suscitando, almeno in Italia, il lavoro di preparazione in Germania, paese ritenuto particolarmente efficiente nell’affrontare emergenze organizzative. E se nel corso della prima ondata pandemica l’efficienza del sistema sanitario tedesco era stato osservato con un certo sospetto (si ricorderanno le interminabili discussioni sui numeri relativamente bassi di contagi e decessi in Germania, sui metodi di contabilità, sulla quantità di tamponi effettuati, fino alle fake news sui tedeschi che si nascondevano i morti), in questa seconda ondata i giudizi si accompagnano alle iperboli più ricercate. La macchina organizzativa tedesca è “poderosa” e le task force dei Länder, spronate dal ministro federale della Sanità Jens Spahn, si attrezzano per “la più grande opera di vaccinazione mai fatta”. Continua su Startmag