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La caduta

Un grafico sull'andamento della hryvnia, la moneta ucraina, dal giorno dell'inizio delle proteste, il 21 novembre, alla carneficina di martedì 18 febbraio. Un ulteriore modo per leggere la crisi a Kiev.

Clicca sul grafico per vederlo nelle dimensioni reali (Banca centrale ucraina)
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(Banca centrale ucraina)

Il 21 novembre il presidente Viktor Yanukovich ha bocciato gli incentivi economico-commerciali proposti dell'Ue. In quelle stesse ore, a Kiev, la gente è scesa nelle strade, dando il via alla protesta. In quella giornata il rapporto tra euro e hryvnia era di uno a 10,76. Oggi è di uno a 12,07. Come si può vedere dal grafico la curva è schizzata verso l'alto in questi ultimi giorni, portando la valuta ucraina a perdere ulteriore valore rispetto a quella comunitaria.

La Banca centrale ucraina sta cercando di contenere il crollo della moneta e il recente annuncio dell'erogazione di una seconda rata del prestito da 15 miliardi di dollari concesso da Mosca a Kiev, lo scorso  dicembre, non ha iniettato fiducia tra gli investitori. L'importo della tranche è di due miliardi di dollari. Quello della prima fu di tre miliardi. C'è chi sostiene che le autorità dovranno gioco forza svalutare la hryvnia, pena l'esaurimento delle riserve della Banca centrale.

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