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IL ROSSO E IL NERO

Trent‘anni dopo la dissoluzione dell‘Urss, quella che Vladimir Putin ha bollato come «la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo», la Russia si trova ancora in una fase di transizione. Il regime ibrido costruito da Putin è di fatto uno Stato autoritario con parvenze democratiche. E tra queste ci sono le elezioni parlamentari. Anche quest’anno, con il voto che si tiene dal 17 al 19 settembre, entreranno alla Duma, oltre al partito del potere Russia Unita, diverse formazioni: la cosiddetta opposizione sistemica. Continua su Tag43.it