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I MURI DI BERLINO

Sedici anni di Angela Merkel hanno lasciato il segno, nel bene e nel male. Il prossimo governo tedesco, guidato dal vincitore formale delle elezioni, il socialdemocratico Olaf Scholz, oppure dall’erede designato della Cancelliera che rimarrà in carica sino a che il Kanzleramt avrà trovato il suo nuovo inquilino, il leader della Cdu Armin Laschet, i problemi da risolvere non saranno pochi. Sono lontanissimi i tempi in cui la Germania era il grande malato d’Europa. Quel gigante dai piedi d’argilla che alla fine degli Anni 90 Helmut Kohl aveva traghettato attraverso la complicata riunificazione. Le crisi del secondo millennio, casalinghe e internazionali, si sono però aggravate durante il lungo regno di Frau Angela che ha sì governato a braccetto con la Spd o con i liberali della Fdp, ma oltre a mettere qualche pezza, ha lasciato un’eredità difficile. Continua su TAG43.it