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FMI, LA POLONIA CRESCE DEL 4,5%

Sarà del 4,5% la crescita economica della Polonia nel 2018 e del 3,5% il prossimo anno. Sono le stime presentate dal Fondo Monetario Internazionale in un rapporto reso pubblico la scorsa settimana e ripreso da Radio Poland. Il rallentamento nel prossimo anno sarà tuttavia accompagnato da una riduzione del debito pubblico, aggiunge il rapporto: l'economia polacca è vivace e in condizione di affrontare nei prossimi anni alcune sfide come l'invecchiamento della popolazione e la bassa produttività del lavoro, prosegue l'FMI. E tuttavia negli anni successivi si assisterà a un rallentamento: la crescita del PIL polacco dovrebbe scendere al 2,75 entro il 2023, tra carenza di manodopera, minori investimenti privati e crescita limitata della produttività.

Nello stesso rapporto si dà uno sguardo alla situazione sociale e del lavoro. La disoccupazione è scesa toccando un livello basso storico, così come sono diminuite le disparità di reddito e anche i livelli di povertà a fronte di un aumento della spesa sociale, che peraltro era presente nel programma elettorale del PiS, il partito al governo. Il Fondo monetario internazionale prevede che il disavanzo pubblico della Polonia scenderà al minimo storico dello 0,3 per cento del PIL quest'anno e il deficit strutturale del paese scenderà all'1,25 per cento del PIL, combinato con un calo del rapporto debito/PIL inferiore al 50 per cento.