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CROLLA IL MURO TEDESCO SUGLI EUROBONDS?

Il dibattito sugli strumenti più appropriati per combattere la crisi economica europea procurata dalla pandemia si intensifica anche in Germania, il paese capofila del fronte rigorista composto sommariamente dagli Stati del nord (ma da questo schieramento si sarebbero sfilate già le piccole repubbliche baltiche). Rispetto alla precedente crisi dell’euro, il panorama delle posizioni tedesche appare più frastagliato e non mancano le critiche alla linea del governo. Insomma, il confronto è aperto ed è un buon segno, perché sul fronte di chi chiede un’inversione di rotta ad Angela Merkel vi sono anche economisti e politici di peso e organi di stampa che fanno opinione. Dallo Spiegel alla Süddeutsche Zeitung, dai verdi a economisti di centri importanti come l’Iw di Colonia o ascoltati come i rappresentanti del consiglio dei saggi, ecco il ventaglio di chi spinge ad adottare strumenti straordinari per contrastare una crisi straordinaria. Fino alla rottura del tabù degli eurobond. Continua su Startmag