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COVID 19, LABORATORIO HEINSBERG

Heinsberg, in Nordreno Vestfalia, sta alla Germania più o meno come Codogno, in Lombardia, sta all’Italia. È qui che vi è stato il primo vero focolaio tedesco; è qui, in questo paese di 40mila abitanti distante un centinaio di km da Colonia, che alla fine di febbraio si è propagato per la prima volta in maniera virulenta il coronavirus che ha fatto registrare i prima casi ufficiali e i i primi morti all’inizio di marzo. Già alla fine di gennaio però in Baviera erano spuntati un paio di casi, subito isolati, legati a un’azienda con contatti in Cina. Un mese dopo i numeri dicono in ogni caso che a Heinsberg i contagiati sono stati circa 1500, i morti 46 e le persone guarite quasi 900. In tutta la Germania (dati 8 aprile) i casi hanno sfondato quota 100mila e i morti sono quasi 2000. Continua su Lettera43