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CHERNOBYL, 27 ANNI DOPO

Ventisettesimo anniversario della catastrofe nucleare di Chernobyl. La notte tra il 25 e il 26 aprile del 1986 esplode il reattore numero quattro della centrale atomica in Ucraina, allora una repubblica dell'Unione Sovietica. A determinarlo non fu un evento naturale catastrofico, come accadde due decenni e mezzo dopo a Fukushima, in Giappone, ma un’incredibile serie di errori umani che si sommarono a una tecnica inadeguata. A tanti anni di distanza, le conseguenze nella zona contaminata sono ancora enormi: l'area attorno all'impianto (oggi al confine fra Ucraina e Bielorussia) è interdetta all'uomo, Pripyat è una città fantasma, la vita di centinaia di migliaia di persone, che abitavano le due regioni più colpite dalle radiazioni, è cambiate per sempre: molte di loro furono evacuate per sempre, costrette a trasferirsi in altre regioni. Lì sono nati e cresciuti i loro figli che delle città d'origine non hanno memoria. East Side Report ricorda gli eventi di Chernobyl con uno speciale che recupera tutti gli articoli e i reportage scritti negli ultimi anni.

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