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Il dopo Merkel si è ufficialmente aperto e il mondo economico tedesco prova a prendere le misure. Nel giorno dell'annuncio il Dax vola, le speranze di un nuovo impulso nella Bundesrepublik si affiancano ai timori per l'instabilità politica. E tra i competitori alla successione spunta un vecchio amore degli imprenditori, Friedrich Merz. Una panoramica via Start Magazine.

Finisce l'era Merkel. Ed era ora. La cancelliera tedesca rimarrà in carica fino al termine della legislatura, prevista per il 2021. Poi se ne andrà in pensione. Forse anche prima, visto come stanno le cose a Berlino e la Grande Coalizione che fatica ad andare avanti. Prima finisce l'agonia politica, meglio è. ...continua a leggere "FINISCE L’ERA MERKEL, ERA ORA"

Oltre dieci punti in meno a testa per i partiti della Grosse Koalition nelle elezioni regionali dell’Assia, Cdu e Spd. Venti punti in due, lasciati sul terreno di uno dei Land meglio governati del Paese, con l’economia che vola e la disoccupazione ferma al di sotto della già invidiabile media nazionale. Eppure il vento velenoso di Berlino ha soffiato fin nel cuore dell’Assia. Analisi e flussi elettorali nell'approfondimento su Start Magazine.

Per il mondo economico e finanziario tedesco il voto bavarese offre solo conferme: la cornice politica entro la quale gli operatori devono muoversi non è più stabile come un tempo ed è probabile che la minore coesione del governo rallenti o stemperi investimenti e riforme ritenute necessarie. Analisi completa su Start Magazine.

L'erosione dei cosiddetti partiti tradizionali di massa è sempre più evidente. Le ragioni delle perdite di Csu e Spd sono diverse, ma il risultato è il medesimo. La Baviera segue sostanzialmente la tendenza a livello nazionale. Se per i conservatori il margine è però ancora ampio e rimangono di gran lunga il primo partito a Monaco, i socialdemocratici sono vicini all'abisso. E sarà difficile uscirne

La Baviera rimane una regione conservatrice. Csu, Freie Wähler, Liberali e AfD mettono insieme il 65% dei voti. Un elettore su tre è rimasto a casa. I Verdi non sono più un partito di sinistra, nemmeno la Spd.

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