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Nella giornata che celebra i 30 anni della riunificazione tedesca, riproponiamo sulla pagina Facebook di East Side Report (ESR) una selezione di articoli che, in un modo o nell'altro, aiutano a ricostruire il complesso dibattito attorno a questo evento e alle sue conseguenze. Diverse analisi interpretative, alcuni reportage, storie note e meno note che talvolta risentono (e hanno il sapore) del momento in cui furono scritte. Buone letture.

Come sempre in Polonia gli scrutini elettorali si protraggono per ore, secondo una tradizione più italiana che mitteleuropea. Ma i sondaggi ormai funzionano bene, i primi exit poll avevano in nottata confermato le previsioni della vigilia e alla fine la Commissione centrale elettorale, pur in maniera ancora non ufficiale, ha fornito il verdetto. Il ballottaggio per eleggere il nuovo presidente è stato una corsa testa a testa tra l’attuale titolare dei nazional-conservatori Andrzej Duda e lo sfidante liberal-conservatore Rafael Trzaskowski, con il primo che ha prevalso sul secondo per appena 2 punti percentuali: 51 a 49. Affluenza incredibilmente elevata per la Polonia, 68%, la seconda più alta dal 1989.  [... continua su Start Magazine]

Scenari drammatici per l’economia tedesca nel 2020, in seguito al diffondersi della pandemia di coronavirus. I principali istituti di ricerca hanno presentato oggi le loro prime stime, ancora cariche di incognite per l’evolversi della pandemia. Una cosa è certa: la recessione è inevitabile. E le cifre stimate nel caso di scenari più pessimistici, che mettono in conto un lungo periodo di blocco delle produzioni, oscillano dal -6% dell’Ifo di Monaco all’ -8,7% dell’IfW di Kiel. Numeri che peggiorerebbero il -5% registrato nel 2009, nel pieno della crisi finanziaria globale e che testimoniano quanto la crisi di oggi sia potenzialmente più devastante. Continua su Startmag

Gli ultimi mesi sono stati un po’ difficili per Vladimir Putin. Proteste a Mosca e in mezza Russia legate alle prossime elezioni amministrative, ma anche slegate dalla politica, come quelle a Yekaterininburg, dove le manifestazioni iniziate contro la costruzione di una chiesa in un’area verde si sono trasformate in un movimento anti-sistema, non solo locale. ...continua a leggere "PUTIN, RATING E PROTESTE"