Vai al contenuto

In Austria si parte subito dopo il giorno di Pasquetta, martedì 14 aprile, con la riapertura dei piccoli negozi fino a 400 metri quadrati, dei parchi, dei vivai e dei negozi di bricolage. E si proseguirà dal 2 maggio con il resto dei negozi, i parrucchieri e i centri commerciali. Tempi un po’ più lunghi per ristoranti, caffè e alberghi, che dovrebbero riaprire i battenti a metà maggio. Sempre sino a metà maggio confermata la chiusura delle scuole. In questo caso non c’è ancora una data di riapertura, ma sono confermati gli esami di maturità (il ministero comunicherà le modalità). Per il semestre estivo resteranno chiuse anche le università e l’attività proseguirà attraverso i corsi online. Per il momento  nessun via libera in vista per manifestazioni ed eventi come concerti e fiere: se ne riperlerà a giugno, quando saranno fatte ulteriori valutazioni. Continua su Startmag

Mentre la Germania prosegue a fatica lungo la strada della svolta energetica - l'abbandono dell'atomo e lo sviluppo delle fonti rinnovabili - i paesi dell'Europa centrale e orientale restano fedeli al nucleare. Dalla Russia alla Polonia, dai Paesi Baltici alla Repubblica ceca, dalla Bulgaria alla Bielorussia e all'Ucraina di Cernobyl, la mappa dei futuri impianti e del risanamento di quelli vecchi. Su Start Magazine.

1

Dalla Russia al Caucaso, dal Baltico all'Ucraina, il futuro è quello dell'energia atomica.

La centrale ungherese di Paks (Atomstroyexport)
La centrale ungherese di Paks (Atomstroyexport)

...continua a leggere "Ex Urss, nucleare avanti tutta"

1

Un quarto di secolo fa i popoli est-europei abbatterono muri e cortine. Ora li rimettono in piedi per frenare l'arrivo dei profughi.

Il confine polacco fra Slubice e Francoforte sull'Oder (Archivio Rassegna Est)
Il confine polacco fra Slubice e Francoforte sull'Oder (Archivio Rassegna Est)

...continua a leggere "La nuova cortina di ferro"