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Tutto nasce per una scultura regalata dallo Stato francese alla città di Berlino Ovest nel 1987, che simboleggia gli stretti legami storici fra le due realtà. Più di quarant'anni dopo, artista e ambasciata di Francia hanno chiesto che otto platani, che in estate ostacolano la vista della scultura, vengano abbattuti. E le autorità politiche di Berlino asseconderanno il desiderio, abbattendo gli alberi e facendo arrabbiare i suoi abitanti. I dettagli nel post di Alexanderplatz su Lettera 43.

Vediamo di fare un po’ di chiarezza sulla questione Nord Stream, che ha diviso in Europa, ha allargato il fossato tra Russia e Stati Uniti e causato screzi nei rapporti transatlantici, soprattutto tra Germania e Usa. Come già illustrato altrove, in questo caso la posizione di Berlino è chiara e viene ribadita ogni volta che da Washington e anche da Bruxelles, dove la lobby anti-Nord Stream raccoglie adepti soprattutto tra Polonia e Paesi baltici, arrivano consigli più o meno velati ad abbandonare l'idea. ...continua a leggere "NORD STREAM FOR DUMMIES"

Richard Grenell è da quasi un anno l'ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino. È una specie di controfigura di Donald Trump, trapiantata nella più importante capitale europea. Ex commentatore per Fox News e Breitbart, al servizio di Steve Bannon, è stato per qualche anno sotto George Bush anche il portavoce dell'ambasciatore a stelle e strisce alle Nazioni Unite. Nel 2018 il grande salto e il nuovo ruolo nella capitale tedesca... Continua su Lettera 43

Il dopo-Merkel non è ancora ufficialmente iniziato ma grazie alla campagna dei tre aspiranti successori la Cdu è tornata a discutere di politica. Di idee, di strategie e di visioni. In un clima di confronto che rompe quella smobilitazione simmetrica caratteristica dell'era Merkel. La politica torna a essere conflitto, la voglia di tornare alle idee contagia anche gli altri partiti. Intanto gli occhi sono puntati su Amburgo dove un vero congresso di partito dopo decenni di candidature condivise designerà il successore di Merkel. L'articolo su Start Magazine.