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Nell’agosto di 11 anni fa scoppiò la guerra in Georgia: cinque giorni di fuoco in cui l’esercito russo arrivò poco lontano da Tbilisi, fermandosi vicino a Gori, la città natale di Stalin. L’allora presidente Mikhail Saakashvili, salito al potere nel 2003 con la Rivoluzione delle rose, era caduto nella trappola di Vladimir Putin e volendo riportare a tutti i costi le repubbliche (già de facto indipendenti) di Abcasia e Ossezia del Sud sotto il controllo georgiano scatenò il conflitto che si concluse con la perdita definitiva dei due territori. Continua su Lettera43

Ucraina spaccata, Caucaso a brandelli, grande gioco in Asia centrale. Tutto ampiamente prevedibile. Nostro vecchio articolo. 

Putin e Obama al vertice Apec del 2014 (kremlin.ru)
Putin e Obama al vertice Apec del 2014 (kremlin.ru)

...continua a leggere "La nuova guerra fredda? È scoppiata, ma ormai dieci anni fa"

La divisione ricerca del Financial Times diffonde una ricerca sulle città e sulle regioni europee con le migliori strategie per attirare FDI. A Est, Budapest si piazza al primo posto tra le città. A livello regionale spiccano i distretti cechi. 

Budapest, il Danubio e il Parlamento (Archivio Rassegna Est)
Budapest, il Danubio e il Parlamento (Archivio Rassegna Est)

...continua a leggere "Corsa agli investimenti"

La strategia dell'Unione europea per ex repubbliche sovietiche non è riuscita, finora, a essere attrattiva. I paesi della regione, dal canto loro, sono troppo ancorati a ragionamenti di breve periodo.

(Scritto per Linkiesta)

Metro di Mosca (Archivio Rassegna Est)
Metro di Mosca (Archivio Rassegna Est)

...continua a leggere "Meglio Putin"