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Alexander Gregorevich Lukashenko, 64 anni, noto come l’ultimo dittatore d’Europa. Il 20 luglio ricorre il 25esimo anniversario dell’inaugurazione della sua prima presidenza. Altre quattro ne sarebbero seguite e il ciclo non sembra ancora finito. Nelle prime elezioni libere in Bielorussia dopo il crollo dell’Urss e l’indipendenza da Mosca, nell’estate del 1994, il 10 luglio, sconfisse tra gli altri Stanislav Shushkevich e Viacheslav Kebich, rispettivamente capo di Stato e primo ministro del vecchio Stato che aveva ereditato le strutture sovietiche. Dieci giorni dopo divenne l’inquilino ufficiale del Palazzo dell’Indipendenza sulla Via della Vittoria della capitale Minsk. ...continua a leggere "L’ULTIMO DITTATORE D’EUROPA"

Mentre la Germania prosegue a fatica lungo la strada della svolta energetica - l'abbandono dell'atomo e lo sviluppo delle fonti rinnovabili - i paesi dell'Europa centrale e orientale restano fedeli al nucleare. Dalla Russia alla Polonia, dai Paesi Baltici alla Repubblica ceca, dalla Bulgaria alla Bielorussia e all'Ucraina di Cernobyl, la mappa dei futuri impianti e del risanamento di quelli vecchi. Su Start Magazine.

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Dalla Russia al Caucaso, dal Baltico all'Ucraina, il futuro è quello dell'energia atomica.

La centrale ungherese di Paks (Atomstroyexport)
La centrale ungherese di Paks (Atomstroyexport)

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