Vai al contenuto

Il primo mandato di Dmitri Medvedev al Cremlino è arrivato al giro di boa dei due anni e qualcosa a Mosca inizia a muoversi, complici i riflessi negativi della crisi economica che non ha risparmiato certo la Russia e i suoi contraccolpi sulla politica interna. Le recenti elezioni locali hanno in sostanza confermato che Russia Unita è senza rivali, ma che non ha proprio tutto sotto controllo. ...continua a leggere "IL TANDEM REGGE. MA FINO A QUANDO?"

La vittoria scontata alle elezioni politiche del partito del presidente Rakhmon conferma ancora una volta che nelle ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale l’esigenza di stabilità è più forte dei principi democratici. Con il beneplacito di Mosca e Washington interessate a bloccare qualsiasi fermento ai confini afgani. ...continua a leggere "DEMOCRAZIA ALLA TAGIKA"

Bella pensata. Almeno per quelli che non possono muoversi e che riescono così a farsi un'idea di quello che é la Transiberiana cliccando sul sito russo di Google. Un tour virtuale da Mosca a Vladivostock. Non in treno, sul computer. Per i masochisti c'é la possibilità di farsi il viaggio ascoltando Guerra e Pace direttamente in russo. ...continua a leggere "TRANSIBERIANA VIRTUALE"

La partenza per il nuovo presidente ucraino Victor Yanukovich è decisamente in salita, non soltanto perché ha dovuto respingere l’ultimo attacco di Yulia Tymoshenko in attesa dell‘inaugurazione il 25 febbraio, ma perché in ogni caso si trova di fronte agli stessi problemi che sono costati a Victor Yushchenko l’amara uscita di scena al primo turno. Senza contare anche il fatto che - eletto con il 49% dei voti - ha contro di sé la maggioranza del Paese. Finito il tempo delle promesse elettorali è arrivato dunque il momento di confrontarsi con la tutt’altro che rosea realtà e le malattie croniche ucraine che non sarà facile curare da un giorno all’altro. ...continua a leggere "YANUKOVICH E GLI OLIGARCHI"