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Richard Grenell è da quasi un anno l'ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino. È una specie di controfigura di Donald Trump, trapiantata nella più importante capitale europea. Ex commentatore per Fox News e Breitbart, al servizio di Steve Bannon, è stato per qualche anno sotto George Bush anche il portavoce dell'ambasciatore a stelle e strisce alle Nazioni Unite. Nel 2018 il grande salto e il nuovo ruolo nella capitale tedesca... Continua su Lettera 43

In Putin 4.0 (uscito a marzo di quest'anno http://www.goware-apps.com/putin-4-0-stefano-grazioli/ ), nel capitolo intitolato Putinofobia, si racconta un po' di come l'Occidente consideri VVP l'incarnazione del Male e di come il presidente russo sia giudicato colpevole di ogni nefandezza possibile, almeno a Ovest di Mosca. A pagina 98 si legge: "manca solo che qualcuno salti fuori con la storia che Masha e Orso sono in realtà un prodotto dei servizi segreti russi per plagiare i bambini di mezzo mondo".

Ecco fatto.

Masha e Orso, il Times: "Il cartone nasconde propaganda russa"

...continua a leggere "MASHA, PUTIN E LA PROPAGANDA RUSSA"

Niente. Non cambierà niente. E se cambierà qualcosa sarà in peggio. Checché se ne dicesse prima, e anche ora, Donald Trump non è mai stato filorusso. Né lo sarà a maggior ragione nel futuro prossimo. Anzi: la Camera ai democratici e la campagna per le prossime presidenziali accenderanno ulteriormente il contrasto con Mosca. ...continua a leggere "MIDTERM USA, COSA CAMBIA PER MOSCA"

Giovedì scorso Angela Merkel è andata a Kiev e si è incontrata con il presidente Petro Poroshenko. Un piccolo spot elettorale per l'oligarca dai rating bassi in vista delle presidenziali del prossimo marzo. La stessa cancelliera ha ammesso che pur non volendosi immischiare nelle questioni ucraine spera che l'attuale collaborazione prosegua allo stesso modo. Ad accoglierla all'aeroporto pure c'era Vitaly Klitschko, sindaco della capitale e da anni il prediletto della Cdu tedesca che attraverso la Konrad Adenauer Stiftung ha allenato i nuovi quadri europeisti. ...continua a leggere "MERKEL, PUTIN E LA CRIMEA"

Finisce l'era Merkel. Ed era ora. La cancelliera tedesca rimarrà in carica fino al termine della legislatura, prevista per il 2021. Poi se ne andrà in pensione. Forse anche prima, visto come stanno le cose a Berlino e la Grande Coalizione che fatica ad andare avanti. Prima finisce l'agonia politica, meglio è. ...continua a leggere "FINISCE L’ERA MERKEL, ERA ORA"