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Nella giornata che celebra i 30 anni della riunificazione tedesca, riproponiamo sulla pagina Facebook di East Side Report (ESR) una selezione di articoli che, in un modo o nell'altro, aiutano a ricostruire il complesso dibattito attorno a questo evento e alle sue conseguenze. Diverse analisi interpretative, alcuni reportage, storie note e meno note che talvolta risentono (e hanno il sapore) del momento in cui furono scritte. Buone letture.

Come sempre in Polonia gli scrutini elettorali si protraggono per ore, secondo una tradizione più italiana che mitteleuropea. Ma i sondaggi ormai funzionano bene, i primi exit poll avevano in nottata confermato le previsioni della vigilia e alla fine la Commissione centrale elettorale, pur in maniera ancora non ufficiale, ha fornito il verdetto. Il ballottaggio per eleggere il nuovo presidente è stato una corsa testa a testa tra l’attuale titolare dei nazional-conservatori Andrzej Duda e lo sfidante liberal-conservatore Rafael Trzaskowski, con il primo che ha prevalso sul secondo per appena 2 punti percentuali: 51 a 49. Affluenza incredibilmente elevata per la Polonia, 68%, la seconda più alta dal 1989.  [... continua su Start Magazine]

Lo sconvolgimento al vertice del partito socialdemocratico tedesco Spd non porterà forse alla caduta (almeno in tempi brevi) del governo di Grosse Koalition, ma aggiungerà turbolenze e tensioni che promettono di rendere ancora più travagliata la fase conclusiva dell’era politica di Angela Merkel. Il risultato a sorpresa dell’elezione della nuova coppia di leader, di fatto due illustri sconosciuti come Saska Esken e Norbert Walter-Borjans, cambia ancora una volta lo scenario politico tedesco, già sopravvissuto ai rinnovamenti dirigenziali nei due partiti cristiani della coalizione: la Cdu e la Csu. Continua su Start Magazine.

La trentanovenne giurista Aleksandra Dulkiewicz è il nuovo sindaco di Danzica. Subentra a Pawel Adamowicz, assassinato lo scorso gennaio sul palco durante una manifestazione di beneficenza da un uomo con problemi psichici, forse aizzato da campagne d'odio agitate nei suoi confronti. Dulkiewicz è stata la vice di Adamowicz, ha guidato gli assessorati delle politiche di investimenti prima e di quelle sociali poi. Ha ottenuto un risultato straordinario, oltre l'82% dei voti, ...continua a leggere "DANZICA, NEL NOME DI ADAMOWICZ"