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Come sempre in Polonia gli scrutini elettorali si protraggono per ore, secondo una tradizione più italiana che mitteleuropea. Ma i sondaggi ormai funzionano bene, i primi exit poll avevano in nottata confermato le previsioni della vigilia e alla fine la Commissione centrale elettorale, pur in maniera ancora non ufficiale, ha fornito il verdetto. Il ballottaggio per eleggere il nuovo presidente è stato una corsa testa a testa tra l’attuale titolare dei nazional-conservatori Andrzej Duda e lo sfidante liberal-conservatore Rafael Trzaskowski, con il primo che ha prevalso sul secondo per appena 2 punti percentuali: 51 a 49. Affluenza incredibilmente elevata per la Polonia, 68%, la seconda più alta dal 1989.  [... continua su Start Magazine]

Lo sconvolgimento al vertice del partito socialdemocratico tedesco Spd non porterà forse alla caduta (almeno in tempi brevi) del governo di Grosse Koalition, ma aggiungerà turbolenze e tensioni che promettono di rendere ancora più travagliata la fase conclusiva dell’era politica di Angela Merkel. Il risultato a sorpresa dell’elezione della nuova coppia di leader, di fatto due illustri sconosciuti come Saska Esken e Norbert Walter-Borjans, cambia ancora una volta lo scenario politico tedesco, già sopravvissuto ai rinnovamenti dirigenziali nei due partiti cristiani della coalizione: la Cdu e la Csu. Continua su Start Magazine.

La trentanovenne giurista Aleksandra Dulkiewicz è il nuovo sindaco di Danzica. Subentra a Pawel Adamowicz, assassinato lo scorso gennaio sul palco durante una manifestazione di beneficenza da un uomo con problemi psichici, forse aizzato da campagne d'odio agitate nei suoi confronti. Dulkiewicz è stata la vice di Adamowicz, ha guidato gli assessorati delle politiche di investimenti prima e di quelle sociali poi. Ha ottenuto un risultato straordinario, oltre l'82% dei voti, ...continua a leggere "DANZICA, NEL NOME DI ADAMOWICZ"

Non è nazionalista al punto giusto e ha in programma una serie di concerti in Russia. Colpe gravi per la cantante Maruv, che aveva stracciato tutti i concorrenti nella selezione per rappresentare l'Ucraina all'Eurovision Song Contest che si svolgerà a Tel Aviv ma che ora ha rinunciato dopo le critiche che le sono piovute addosso. La sua canzone, Siren Song (Bang!) in inglese e tedesco, aveva già acceso le speranze di una vittoria ucraina all'edizione israeliana, ma ora Kiev dovrà cercarsi un altro rappresentante. ...continua a leggere "AUTOGOL UCRAINO ALL’EUROVISION"