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COVID 19, IL MAXI PIANO TEDESCO PER RIPARTIRE

Nella serata di ieri, 3 giugno, i partiti della Grosse Koalition hanno trovato la quadra del pacchetto di aiuti di 130 miliardi in due anni, con i quali la Germania spera di superare la crisi economica derivata dal coronavirus. Un elenco dettagliato di 57 punti, che segnano il percorso che il governo ha delineato per l’economia e la società tedesca nell’epoca post pandemica. Di quella cifra, un’enormità nella storia repubblicana tedesca, ben 120 miliardi sono a carico delle casse federali. Un impegno che macina in un colpo solo sette anni di oculata gestione finanziaria, sette anni in cui il pareggio di bilancio, lo Schwarze Null, era diventato il dogma e la bussola della politica finanziaria tedesca. E il motivo – a detta dei suoi due artefici, i due ministri delle Finanze di questo settennato, Wolfgang Schäuble (Cdu) e Olaf Scholz (Spd) – per cui oggi la Germania può affrontare con una potenza di fuoco maggiore la più grave crisi dal dopoguerra. Continua su Startmag