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IL RITORNO DELLA CANCELLIERA

In una celebre copertina di appena due anni fa lo Spiegel aveva decretato l’inizio della fine dell’era politica di Angela Merkel. La cancelliera formava con il classico gesto delle sue mani intrecciate la parte superiore di una clessidra, e i granelli di sabbia che le erano rimasti non erano più molti. “Endzeit”, era il titolo, finale di tempo. Un’immagine mesta per un’icona politica ritenuta ormai a fine corsa, indebolita dalle critiche alla gestione della crisi migratoria nella precedente legislatura e ingolfata in un governo, l’ennesimo di Grosse Koalition, incerto e poco efficace. Continua su Startmag