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VITA E OPERE DI URSULA VON DER LEYEN

A sentire Martin Schulz, è stato scelto “il ministro più debole del governo tedesco” ed è uno scandalo che “una tale performance sia evidentemente sufficiente per diventare presidente della Commissione europea”. Risentimenti personali a parte (e Schulz, da quando ha bruciato il suo potenziale politico, ne è un portatore sano) le più forti delusioni per la scelta di Ursula von der Leyen alla maggiore carica dell’Unione Europea arrivano proprio dalla Germania. Talvolta la politica è bizzarra: proprio quando tutto sembrava indicare all’ambiziosa nobile tedesca una neppure troppo onorevole via del tramonto, ecco che dal cilindro delle indecisioni europee è uscito il coniglio della rinascita, l’inatteso balzo verso un eccitante proscenio europeo.  Continua a leggere su Startmag