Vai al contenuto

GERMANIA, NELL’EST AFD BALZA AL PRIMO POSTO

Alla fine il sorpasso è arrivato. I sondaggi valgono quel che valgono, specie quando sono realizzati lontano dal voto, ma quello pubblicato oggi da Die Welt segna una svolta: per la prima volta, in quella parte di Germania che fino a 30 anni fa era la Ddr, la destra nazional-populista di Afd ha superato la Cdu di Angela Merkel e si afferma come primo partito.

E il distacco non è piccolo: Afd è stimata al 27%, la Cdu al 23. Terzo partito è la Linke (che nella parte orientale del paese è direttamente erede del vecchio partito comunista Sed) con il 18%, mentre l'Spd scivola al 15%, confermando una flessione che non riguarda solo i nuovi Länder orientali.

Autore del sondaggio, condotto sull'intero territorio nazionale, è la prestigiosa Infratest Dimap, incaricata dalla tv pubblica Ard e dal quotidiano Die Welt. Il sondaggio è stato effettuato dopo gli avvenimenti di Chemnitz, e dunque registra gli orientamenti più recenti, anche se la stessa società avverte di un più alto margine di errore nelle rilevazioni a est. Secondo i ricercatori, a est del paese si è acuita la sfiducia nei confronti del governo federale e dei mezzi d'informazione, così come quella nei confronti dei partiti tradizionali. Se si sommano i voti dei due partiti estremi (Afd e Linke), oltre un terzo dei cittadini dell'ex Ddr (il 35%) esprime la propria preferenza per partiti estranei alla vecchia Bundesrepublik.

Un altro spunto del sondaggio sottolinea l'accentuata differenza tra l'est e l'ovest della Germania. A livello nazionale, infatti, Afd perde un punto percentuale pieno, passando dal 17 al 16%. Un punto perso tutto nelle regioni occidentali. Qui, secondo gli analisti, i nazional-populisti scontano il processo di radicalizzazione a destra evidenziato nelle manifestazioni di Chemnitz che evidentemente spaventa i potenziali elettori. Ma è proprio quellko che invece a est ne ha accresciuto i consensi. Un ulteriore testimonianza di quanto, avvicinandosi alle celebrazioni del trentennale della caduta del Muro, le divisioni si stiano riacutizzando invece di ridursi.