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L’auto non carbura

Da quando è esplosa la crisi globale, nell'Europa dell'Est c'è stato un crollo verticale delle immatricolazioni di nuove auto. Nostro grafico. 

(Rassegna Est)
(Rassegna Est)

L'Est è una roccaforte della produzione di vetture. I grandi gruppi occidentali hanno effettuato molti investimenti, aprendo stabilimenti importanti. La Slovacchia, addirittura, è considerata la nazione con il più alto numero di auto prodotte pro capite. Ma anche in Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Bulgaria vengono sfornate centinaia di migliaia di vetture ogni anno.

Ma a un output considerevole non corrisponde una sostenuta tendenza alle immatricolazioni. Da quando è esplosa la crisi sono crollate, come si evince dal nostro grafico. Costruito sulla base dei seguenti numeri.

(Rassegna Est)
(Rassegna Est)

La tendenza negativa è molto forte in Romania e Ungheria. Altrove flette verso uno scenario "italiano" (-40%). Il tonfo più contenuto è quello slovacco (-6%), analogo a quello tedesco (-4%).

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