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IL ROMBO GIGANTE DI MERKEL

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La campagna elettorale tedesca ha trovato il suo tormentone, l'idea pubblicitaria che si è trasformata in marketing virale, moltiplicata sui social media via internet, riprodotta in mille versioni diverse, fantasiose, ironiche, talvolta irridenti. È stata paradossalmente la Cdu, il partito più conservatore sulla scena politica, a indovinare la mossa giusta, capace di attirare il pubblico più giovane, distante dalle forme della politica tradizionale e che, secondo tutti gli esperti, ingrosserà il partito del non voto.

Tutto è nato dalla controversa affissione di un mega cartellone di 2378 metri quadrati, realizzato attraverso un collage di oltre 2000 immagini raffiguranti altrettante strette di mano che assieme compongono l'atteggiamento più noto di Angela Merkel: le mani a rombo, democristianamente intrecciate all'altezza dello stomaco. Non c'è foto ufficiale circolata in tutto il mondo che non ritragga la cancelliera in questa posa, divenuta ormai il suo marchio di fabbrica.

Il cartellone è stato piazzato su uno degli edifici in costruzione di fianco della stazione ferroviaria centrale di Berlino, di fronte alla cancelleria, uno dei luoghi di maggior transito della capitale, sfruttando la legge che permette di coprire edifici ancora non completati con grandi immagini pubblicitarie. È il manifesto elettorale più grande di tutti i tempi in Germania ed è illuminato anche di notte, quando fa ancora più effetto. Copre due lati della costruzione e si sviluppa in senso orizzontale: su un lato si vedono solo le mani a rombo della cancelliera, sull'altro compare lo slogan 'Il futuro della Germania è in buone mani'.

E mentre i politici dei partiti avversari perdevano tempo a scandalizzarsi per l'intrusiva trovata pubblicitaria degli strateghi della Cdu, le immagini del manifesto sono piombate sui siti internet, prima in versione originale, poi trasformate dalla fantasia degli utenti. Sopra le mani a rombo di Angela Merkel sono comparsi personaggi noti del mondo televisivo e del cinema, da Mrontgomery Burns dei Simpson a Golun del Signore degli anelli, da Jack Nicolson nel ruolo di Psyko a Grumpy Cat, altro protagonista di video virali su YouTube, dal cavaliere Jedi Irek Ismaren di Guerre Stellari al più tradizionale Pinocchio, fino a fotomontaggi che hanno più assonanza con la politica come quelli di Margaret Thatcher e Mao Zedong. I fotomontaggi si sono ritagliati anche uno spazio tutto loro sulla piattaforma Tumblr, sotto il nome Merkel-Raute, il rombo di Merkel.

«Sebbene gran parte delle immagini trasformate abbiano intento satirico, le critiche sembrano scivolare addosso alla cancelliera», ha osservato la Berliner Morgenpost, «e chi visita la pagina su Tumblr, o segue il susseguirsi di fotomontaggi su Twitter o Facebook, ne ricava l'impressione di un lavoro di collage creativo sull'immagine di un personaggio famoso». Niente di meglio per rendere pop l'icona di un politico compassato come Merkel.

Tanto più che i suoi avversari sembrano incontrare una difficoltà terribile a entrare in sintonia con le coordinate di una campagna elettorale ai tempi di internet. Sempre Angela Merkel era già riuscita a rompere la barriera dei social media grazie alla catenina con i colori della bandiera nazionale indossata durante il duello televisivo con Peer Steinbrück. Nonostante un dibattito monotono, tutto incentrato su temi ostici come salario minimo, riforme fiscali e crisi europea, su Twitter era scoppiato il dibattito sulla catenina, che ha raccolto oltre 6 mila follower dietro l'hashtag #schlandkette.

Le mani a rombo della cancelliera hanno da tempo impegnato gli studiosi del comportamento, convinti che si tratti di una posizione studiata per togliersi dall'imbarazzo di dove mettere le mani nelle occasioni ufficiali. Per una donna sarebbe difficile incrociarle all'altezza del petto, come fanno molti uomini, oltre allo svantaggio che questa posizione viene spesso interpretata come una forma di chiusura nei confronti dell'interlocutore. Il suo predecessore Gerhard Schröder usava metterle in tasca, un atteggiamento troppo guascone per una donna compassata come Angela Merkel. Per questo la scelta di incrociarle a forma di rombo sullo stomaco. Un gesto che è ora diventato l'icona di questa campagna elettorale.