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L’EPOPEA DEI LIQUIDATORI DI CHERNOBYL

Circa 700 mila persone, tra militari e civili, reclutati e volontari, sono stati i liquidatori provenienti da diverse repubbliche dell'Unione Sovietica:  Ucraina, Russia e Bielorussia. Operai, pompieri, soldati e volontari di ogni genereimpegnati nella zona off limits, quella a 30 km dal reattore numero 4 di Chernobyl dopo l'incidente del 26 aprile 1986.

Si calcola che 25 mila di loro siano morti in seguito alle radiazioni, anche se i rapporti ufficiali dell’Iaea (l’Agenzia internazionale per l’energia atomica) parlano solo di una cinquantina dei cosiddetti “early liquidators”, quelli che per primi si recarono e lavorarono alla decontaminazione, deceduti in conseguenza diretta dell’esposizione radioattiva durante i giorni e i mesi passati nella zona proibita. Il 14 dicembre, data in cui nel 1986 è stata completata la costruzione del mantello protettivo della centrale, si celebra in Ucraina la giornata dei liquidatori.

SUPERPOMPIERI E LIQUIDATORI